Portfolio poetico

Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Archivio poesie:

Gli autori:




Topo Gigio

Dialettali

Giuseppe Mauro Maschiella

Poesia pubblicata il 21/05/2020 | 79 letture

Er topo era ‘n quarantena
ne’ a sua tana
co’ febbre, tosse e
arta temperatura.
Escì fora
pe’ ‘na boccata d’aria
e mentre steva a cambià
l’acqua de’ l’uccello
vide sopra lui ‘n pipistrello.
Gridò “Mio Dio ‘n’angelo!
Er pipistrello tutt’ ‘ncazzato
che’ ateo era sempre stato
a terra scese e je fece:
“Guarda che nun so’ mica ‘n’angelo
anzi so ‘n diavolo!
Cinque tipi porto de’ corona!”
E je ne spruzzò addosso una.

Topo Gigio già infuriato
ché da ‘n laboratorio
da poco era escito,
ove come cavia l’aveano usato
pe’ provà er virus creato...
je spruzzò addosso
‘na carica de’ covid superconcentrato.
Er pipistrello stese l’ala
stecchita a tera
e più nun s’antitolava
‘n meno de’ ‘n’ora.
A chi je piace er Carosello
de’ quelli co’ a bandiera
a stelle e strisce
e lo ritene
‘n programma egregio
je dico, nun te fidà...
mejo che se tenemo
er nostro Topo Gigio.

Nota dell'autore:

«Sottintesi nel testo»

 
<< SuccessivaPrecedente >>
Precedente di Giuseppe Mauro Maschiella >>
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

Giuseppe Mauro Maschiella

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Ha pubblicato…

48 poesie:



La più letta…

Pubblica in…

Ha una biografia…

Giuseppe Mauro Maschiella Leggi la biografia di questo autore!




Poesie più recenti: