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Eroe

Amore

Alessia Cursoli

Poesia pubblicata il 14/05/2020 | 87 letture

La vita e’ una montagna difficile da scalare,
ci mette a dura prova
battaglie su battaglie
e pian piano le abbiamo superate tutte.
Per nascondere i pensieri negativi
metti una canzone
e la tua mente e’ assorta
pensa a tutt’altro, invece
continui a viaggiare nei tuoi pensieri
come se la musica non ci fosse,
nascondi il tuo stato d’ animo agli altri
e sorridendo anche se non ti va affatto.
Tu sei la mia forza, colui che mi ha insegnato
il duro lavoro, fatto con difficolta’ e determinazione.
Non mi e’ mai mancato un tuo abbraccio,
un tuo sorriso o un momento di tenerezza,
quando vedevi che né avevo bisogno.
Sei sempre stato il mio eroe,
la persona percui valeva la pena
scalare la montagna più alta
perche’ in cima avrei trovato
sempre il tuo sorriso, un tuo abbraccio
che mi ripagava di tutte le difficolta’ affrontate.
Sai, te e la mamma
siete stati sempre un tenero cuscino avvolgente,
pieno di piume d’ amore
con cui ricoprirmi e sentire il vostro calore affettivo.
Cosi’ mi avete fatto sentire unica,
sempre protetta e amata.
Si e’ sviluppato un equilibro in me
che poi e’ andato scemando,
con l’ evento della tua malattia.
Tutto questo mi ha fatto comprendere
la precarieta’ e l’ infamita’della vita stessa.
Brutti pensieri che ti salgono alla mente,
ti chiudi in camera,
pensi piangi e ti disperi
cerchi di trovare una soluzione
poi ti rendi conto che tu non sei il padreterno e non ci puoi fare niente.
Ti chiedi ma perche’ proprio a mio padre tutto questo?
Una risposta non riesci a dartela,
l’ unica cosa che faresti e’ cancellare tutto ciò che sta accadendo
per darti un po’ di sollievo e di felicita‘.
A volte mi trasformo
dico battute anche se non mi va,
perche’ mi rendo conto che hai bisogno di spensieratezza
e io a mio modo cerco di dartela il piu’ possibile.
A volte divento burbera per non piangere,
rispondo male.
Quando mi chami per stare un po’ con te ci vengo, sto poco
te vorresti molto di piu’
pero’ io non so come spiegarti
dopo un po’ che sto con te
mi viene rabbia, non riesco mai a vederti felice
e a non pensare quello che ci e’ capitato
e che stiamo ancora combattendo, non riesco ad accettare
che dall’ oggi al domani potresti diventare un angioletto.
Certamente saresti quelo piu’ bello e piu’ grande,
questa cosa mi rende vulnerabile e impotente.
IL pensiero di rimanere sola in questo mondo cosi’ futile
e fatto di niente, senza di te,
mi riempe il cuore di rabbia
non ti farò mai mancare il mio sostegno. i ti voglio bene, e sarai sempre il mio re,
l’ eroe di cui esserne fiera.
"SEI FORTE PAPA’"
 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

Alessia Cursoli

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