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Hiroshima

Riflessioni

Giuseppe Mauro Maschiella

Poesia pubblicata il 16/07/2019 | 354 letture

Di mille soli un lampo
di mille tuoni un tuono
poi l段mmenso fungo
dell段nfame aereo
coprono la vista e il rombo.
L弛nda d置rto si espande,
si dilata velocemente
il vento di morte
e la palla di fuoco che
tutto distrugge e incenerisce.
Ombre, tante ombre,
nulla rimane della
bimba di Hiroshima,
ombra impressa su un
muro, dalla radiazione atomica.
Ansima il cuore
non rimane neanche la cenere
ch il vuoto del punto
di scoppio attrae polvere,
materiali evaporati,
esseri umani inceneriti,
solleva il pianto
in una nube a forma di fungo.
Tra l弛dore del fumo di morte
subito dopo comincia a piovere,
la gente apre la bocca
e beve la pioggia
una pioggia nera
che organi vitali lacera.

Niente! Non c定 pi nulla.
Son rimaste solo
macerie e larve,
larve umane sopravvissute
che con le carni ustionate
corrono verso il fiume
e cadono preda della radiazione.
E successo davvero? E i bambini?
I bambini di Hiroshima
han gli stessi anni
perch mai diverranno grandi.
Il pensiero stracciato, a brandelli,
il cervello impazzito
si strappa i capelli.
Dio non si fermato a Hiroshima,
la materia spezzata,
infranta l段mmortalit
ed eravamo sul punto
di credere ch弾ra realt.

E tu luna? Luna che ti nascondi
dietro l弛scurato sole
per non far vedere
che piangi anche tu
per la tristezza e il dolore,
vieni da me, piangiamo insieme.
E cantiamo, cantiamo insieme
la cupa e grigia realt
di ci che in questo giorno
ha perso l置manit,
cantiamo ancora una volta
per gli innocenti svaniti
per i sogni di pace perduti
per le ceneri sparse
dall誕tomico vento,
per questo disumano mondo
che sboccia come fiore indegno
e intanto ecco, gi sta sfiorendo.
Dopo un massacro tutto tace
e allora cantiamo la pace
in un luogo lontano e diverso
senza tempo
alla periferia dell置niverso,
e cantiamo lo strazio,
che rimane ancora dentro
al vuoto del silenzio.
 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonch qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

Giuseppe Mauro Maschiella

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