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Dalla tragedia dell’ultima guerra

Riflessioni

lentini gaetano

Poesia pubblicata il 12/07/2019 | 155 letture

Nel secondo dopoguerra
ero ancora un ragazzino, mi piaceva
giocare a calcio ed ero bravino; a mio
padre il gioco del calcio per me non lo
vedeva pertinente, il suo mugugnare
c’era sempre; non rispondevo, dopo
lo rifacevo.

Arrivava la sera,
trovavo sempre la solita tiritera;
il tuo viso è stanco, lo vedo smorto
quasi bianco; i momenti eccitanti ti
fanno male, con te come devo fare!
per quel giocare, in quella cena
c’era l’indigestione.

Gli amici contenti in
quella voglia di arrivare, dentro di
me era forte non volevo mollare; ancora
diciannove anni non compiuti subentrò la
fuitina, non sono stato più quello di prima;
mio padre mi veniva a svegliare, vai a
lavorare.

Gioioso entrando
ancora in campo, con il mio primo
figlio affianco; felicissimo nel tenerlo
per mano, ero il capitano; l’arbitro che
era una donna, nell’entrare in campo
gli dava la mano come una vera
mamma.

Quando penso
che mio padre mi insegnava le
cose attraverso l’esempio, non mi
faceva mai sembrare una lezione del
momento; era il mio mentore ... il mio
modello, penso che il talento è nel
nostro intimo.

Non essendo più un
ragazzino, capirlo era il suo desiderio;
nell’auspicare quella serenità di accettare,
tutte quelle cose che in me non potevo mai
cambiare; la preghiera fu ed è la vera mia
esaltazione, trovai il posto sicuro per i
tre figli da sfamare.

A mio padre
piaceva parlare di parità, fu per tanto
tempo ... il presidente di una squadra;
pensandoci bene, lui mi ha convinto a
cambiar mestiere; quella saggezza entrò
nel mio essere, che si sviluppò in
benessere.

Per me lui fu il
regalo più prezioso che Dio mi ha
concesso, lo chiamai papà con tanto
affetto; gioivo quando lui mi guardava e
sorrideva, come se mi accarezzava; si
respirava un’aria nuova, come in quei
giorni di primavera.

Dalla tragedia
dell’ultima guerra, l’economia
italiana non usava più la lanterna;
se lo si considera a livello globale,
l’Italia l’abbiamo costruita insieme;
fu un decennio di luci ed ombre,
nella storia di tanti.

Una culla di speranze
valutata nel tempo, era una vera
gioia ... del momento; la strada della
nostra crescita nel mondo del calcio,
oggi non è solo sport ma, un business
per chi ci va bene per chi fallisce è
un disastro.
 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell'Autore.

lentini gaetano

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